Giorno della memoria, ricordare l’Olocausto e dire no al nazismo

Stampa  Scritto da Urp    Lunedì 27 Gennaio 2014 11:57

La Repubblica Italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, come "Giorno della Memoria"

al fine di ricordare la persecuzione e lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e a rischio della propria incolumità hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

In occasione del "Giorno della Memoria" sono organizzati momenti di riflessione, in particolare nelle scuole, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa e affinché simili eventi non possano mai più accadere.