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Giornate europee del patrimonio, apertura notturna per il Castello dell’abate

PDF  Stampa  E-mail  Venerdì 19 Settembre 2014 12:33

Sabato 20 settembre apertura prolungata al pubblico del Castello dell’abate fino alle ore 24 al prezzo di un euro. È l’iniziativa varata dal Comune di Castellabate in adesione alle “Giornate europee del patrimonio”, che si svolgono in contemporanea nelle Nazioni europee con l’apertura prolungata dei principali musei, monumenti e aree archeologiche.

 

Nel Castello dell’abate i visitatori avranno anche l’opportunità di ammirare le tre mostre allestite in questo momento: sono la mostra di pittura dell’artista Carla Robalino Aguirre, che proseguirà fino al 29 settembre, e le personali dei maestri Edoardo Iaccheo ed Enzo Angiuoni, organizzate dall’associazione Giuseppe Ripa fino al 28 settembre (apertura tutti i giorni dalle ore 9,30-12,30 e 16-20, chiuse il lunedì).Carla Robalino Aguirre si è formata alla Scuola nazionale superiore di Belle arti di Parigi, dove ha lavorato con Giuseppe Pennone, uno dei più importanti esponenti dell’arte povera italiana. Realizza i suoi dipinti sia su tela che su legno, intrecciando le policromie alle tematiche della natura e del mare. Edoardo Iaccheo ed Enzo Angiuoni, entrambi avellinesi, elaborano tematiche di tendenza sia in campo pittorico che con moderne espressioni ceramiche. «L’iniziativa mira a promuovere il patrimonio storico-asrtistico presso un vasto pubblico e a valorizzare sempre di più la cultura come asse strategico di sviluppo – spiega il sindaco Costabile Spinelli – Il Castello dell’abate è oggi un grande attrattore culturale sia per il valore intrinseco della struttura che per la sua capacità di attrarre artisti e associazioni, essendo divenuto un punto di riferimento per eventi espositivi di altissimo livello. Renderlo accessibile alla pubblica fruizione è l’obiettivo che ci siamo proposti fin dal nostro insediamento, per valorizzarne le peculiarità e proporlo come grande contenitore di idee, laboratorio di incontro e di confronto, a servizio della comunità locale, della cultura e dell’arte».