Sabato 23 aprile verrà inaugurato il laghetto artificiale in Piazza Madre Teresa di Calcutta nella frazione Lago

Stampa  Martedì 19 Aprile 2011 13:06

Sabato 23 aprile, alle 18.30, verranno inaugurati i lavori di riqualificazione ed arredo urbano di piazza Madre Teresa di Calcutta nella frazione Lago. In particolare i lavori hanno riguardato la realizzazione di un laghetto artificiale circondato da un’aiuola che ha lo scopo di abbellire la grande piazza che ospita la scuola e la chiesa.

Un’opera importante anche da un punto di vista storico. La frazione Lago, infatti, prende il nome dalla palude che formava una sorta di “lago”, che il V abate di Cava, Simeone, oggi Beato, fece prosciugare. Il lago artificiale intende, quindi, richiamare lo stato originario del luogo da cui prende il nome la frazione.

L’obiettivo principale dei lavori è quello di rendere vivibile e accogliente un’area che viene utilizzata solamente per il passaggio e la sosta delle automobili, ma anche la messa in sicurezza di una zona quotidianamente frequentata da bambini, restituendo quindi alla piazza la sua naturale vocazione di luogo d’incontro. Il lago è stato abbellito con pietre e piante ornamentali. L’importante opera pubblica è stata voluta dall’amministrazione guidata dal sindaco Costabile Maurano con la collaborazione dell’assessore ai lavori pubblici Marco Di Biasi.

I lavori sono stati approvati con delibera di giunta comunale n. 257 del 24 ottobre 2008. La progettazione esecutiva è stata a cura dell’architetto Claudia Campiglia, la direzione dei lavori degli architetti Claudia e Caterina Campiglia. Il coordinamento della sicurezza in fase esecutiva è stato affidato all’architetto Adelio Nicoletta dell’ufficio Lavori pubblici e tecnico manutentivo. Il ruolo di responsabile unico del procedimento è stato ricoperto dall’architetto Anita Cataldo, responsabile dell’area Ambiente e Sviluppo sostenibile. I lavori sono stati effettuati dalla ditta An.Vi s.r.l. di Campagna.

L’importo dei lavori è pari a 100.000 euro, oneri per la sicurezza inclusi. L’importo complessivo del progetto ammonta a 130.000 euro. L’opera è stata finanziata per 100.000 euro con mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti e per 30.000 euro dalla tassa di scopo comunale residui passivi 2007.