Un nuovo albero per ogni nato, così l'amministrazione comunale festeggia i nati nel 2010

Stampa  Venerdì 18 Marzo 2011 16:48

Cinquantasette alberi verranno piantati per altrettanti bambini nati nel 2010. E' diventato ormai un appuntamento atteso e consolidato quello con “Un albero per ogni nato”, l'iniziativa introdotta per ricordare con un albero ogni bambino che viene al mondo in una famiglia del Comune di Castellabate. Ogni albero porterà il nome di uno dei bambini nati nel corso dello scorso anno.

Domani, sabato 19 marzo, sarà festa doppia per i papà dei nati nel 2010, che con le famiglie sono stati invitati a partecipare alla festa di accoglienza per i neonati dell'ultimo anno. L'appuntameno è per le 16.30 nella sala convegni di Villa Matarazzo a Santa Maria. Durante la cerimonia, il sindaco Costabile Maurano consegnerà ai genitori la pergamena che attesta la messa a dimora di un albero a nome del figlioletto, e la foto che indica la località in ci l'albero è stato piantato. Quest'anno i 57 alberi sono stati messi a dimora tutti nel bosco in località Piano Melaino. Inoltre la Bcc dei Comuni cilentani donerà alle famiglie dei bimbi un libretto di risparmio a nome del piccolo con la cifra simbolica di 30 euro.

L'appuntamento con “Un albero per ogni nato” si rinnova ormai da anni nel Comune di Castellabate. Dal 2001 ad oggi sono 604 i bambini venuti al mondo che hanno una piantina con il proprio nome. Alberelli autoctoni tra piante lacustri, pini d’Aleppo, tamerici e lecci, tutti caratteristici della vegetazione mediterranea

I genitori e il bimbo, in futuro, potranno riconoscere l'albero ed occuparsene, grazie ad una targhetta con il nome del piccolo agganciata su un palo accanto all'albero. Molti genitori, in questi anni, hanno assunto come impegno la cura della piantina che porta il nome di loro figlio, innaffiandola e facendo in modo che cresca bene.

«Ogni nuova pianta simbolizza una vita che nasce e cresce. - commenta il sindaco Costabile Maurano – L'iniziativa, al di là del valore simbolico, vuole essere anche da stimolo per le nuove generazioni e le loro famiglie ad amare e proteggere la splendida natura che, insieme al patrimonio storico, rende unico il paese in cui devono sentirsi fieri di vivere».

Ultimo aggiornamento ( Sabato 19 Marzo 2011 12:48 )