PRESENTAZIONE LIBRO "SOLDATI DI PACE" DI VINCENZO RUBANO

26/02/2020

Evento rinviato

soldati di pace

*Si comunica che a causa della disposta Ordinanza regionale di chiusura delle scuole fino al primo marzo, l'evento di presentazione del libro "Soldati di pace" che avrebbe coinvolto gli alunni dell'I.C. Castellabate, previsto per domattina in Villa Matarazzo, è stato rimandato a data da destinarsi.

Si terrà domani, giovedì 27 febbraio, la presentazione del Libro “Soldati di Pace” di Vincenzo Rubano, giornalista dei quotidiani “La Repubblica”, “La Città” e del programma televisivo “Striscia la Notizia” insieme all’inviato Vittorio Brumotti.

L’incontro con l’autore è previsto alle ore 10 presso il Salone d’Onore di Villa Matarazzo a Santa Maria di Castellabate. Il giovane reporter cilentano racconterà, ai presenti e agli alunni dell’I.C. Castellabate, la sua esperienza di inviato in Afghanistan. Il libro “Soldati di Pace” riporta le storie d’amore e di speranza di tantissimi soldati italiani impegnati nella delicata missione di pace in Afghanistan.

Interverranno alla presentazione: Costabile Spinelli, Sindaco di Castellabate, Luisa Maiuri, Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Castellabate, Tommaso Pellegrino, Presidente del Parco Nazione del Cilento Vallo di Diano ed Alburni, Gina Amoriello, Dirigente scolastico IC di Castellabate. Modera gli interventi Chiara Ianni. Inoltre l’Esercito sarà presente con un Infoteam con personale specializzato coordinato da Antonio Grilletto, Ten. Col. dell’Esercito Italiano, che illustrerà il “Nuovo Esercito” e le missioni nazionali ed internazionali in corso di svolgimento.

«L’Amministrazione ha voluto patrocinare l’evento perché rappresenta un importante momento di riflessione sul giornalismo contemporaneo ed in particolare sulle missioni di pace dei soldati italiani», dichiara l’Assessore al turismo e alla cultura Luisa Maiuri: «Siamo particolarmente felici di poter accogliere a Castellabate Vincenzo Rubano che ricordiamo essere un cronista attualmente sotto protezione, dopo le minacce subite per il suo lavoro d’inchiesta».